Non tutti sanno che Martina Franca ha dato i natali ed ospita tra le sue mura un grande pensatore. L'immensa saggezza delle sue frasi filosofiche è rinomata in tutta la Valle d'Itria.

Grazie alla collaborazione del suo discepolo Angelo Vitale, eletto dal maestro come suo biografo ufficiale, diffonderemo da questo sito le sue affermazioni più famose, a cui noi tutti siamo chiamati a riflettere.

Navigatori e navigatrici ecco a voi:

le riflessioni del grande filosofo

Citrullo
(discendente diretto del grande CATULLO)

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-Che cosa hanno in comune Internet e l'ufficio postale di Martina Franca?

  Forse in entrambi i casi si fanno un sacco di file?

-Perché i soldi spiccioli a Martina li chiamiamo soldi minuti?

  Forse perché il tempo é denaro?

-Da quando a Martina non c'é più la piazza coperta sentiamo tutti un po' più freddo.

-Il maccarone fatto è un orecchietta che si è fatta una canna?
 
-Se un serpente morde mia suocera: chi muore mia suocera o il serpente?

-Se hai il telefonino con la batteria scarica: per telefonare, lo metti in moto dalla discesa?

-La cosa più bella della vita è una cosa di soldi?

-Se inviti un prete a casa e gli offri un bicchierino o dei pasticcini, lui si rifiuta. Forse perché gli piace fare un sacco di cerimonie?

- La rabicola è una rapa che si annaffia con la Cocacola?



Di questo e altro si parla presso "l'Accademia dei Sette Capasoni", dove il grande filosofo ammaestra i giovani del luogo.Se vuoi puoi diventare anche tu un suo discepolo.Pubblichiamo di seguito la sua biografia.



******BIOGRAFIA DEL GRANDE FILOSOFO *****************

ALFIO MARRO SPRUSCIACCHIO DETTO CITRULLO

(scritta dal suo fedele discepolo e amico Angelo Vitale.)

Citrullo nasce a Martina Franca il 3 novembre del 1920. All'età di trentadue anni dopo approfondite ricerche scopre di essere discendente diretto del filosofo Catullo; la cosa lo riempie di giubilo, e con orgoglio trasmette la notizia a parenti e amici, forse con un po' d'insistenza e ripetitività. Sono proprio loro, a seguito della profonda stima che nutrono nei suoi confronti ad affibbiargli lo pseudonimo "Citrullo", nome che tanto ricorda il grande pensatore antico.

Nel 1965 decide di porre fine alle sue esperienze di governo (infatti governava le pecore in una masseria di Pezzamamarella) e si apre una scuola di filosofia: "L'accademia dei Sette Capasoni". I giovani della Valle d'Itria aderiscono in massa a questa iniziativa e con grande dedizione prendono per oro colato tutto ciò che esce dalla sua bocca. Il maestro genera una grande fioritura di talenti, vi cito qualche nome: Eralito Pesante, Licio Lazappa, Marotti Paolo, Menelao Lafaccia e tanti altri.

Due anni dopo matura la decisione di rivelare al mondo intero, il risultato dei suoi studi di astronomia: "Signori e signore ho scoperto perché la Terra gira attorno al Sole", esclamò in Piazza XX settembre, una domenica mattina su un palchetto allestito per l'occasione. Il popolo ammutolì di colpo; un grosso silenzio piombò su tutta l'agorà; attimi dubbiosi sembravano durare un eternità quando finalmente riaprì bocca: "Se la Terra gira attorno al Sole evidentemente gliela vuole dare". Ci fu un applauso fragoroso che durò venti minuti, dopo di che lo ricoverarono.

Fin da giovane manifestò la sua contrarietà alle teorie di Aristotele. Una volta Eralito Pesante gli chiese cosa ne pensasse lui del “giusto mezzo”, egli senza battere ciglio rispose: “Per me il giusto mezzo è camminare col ciuccio”. Autentica martire la sua fedele compagna Lorippe, disotto a fabricarossa, che lo sopporta ogni giorno con pazienza: pensate che il Comune di Martina Franca ha approvato all'unanimità la delibera di assegnare a quella poveretta una pensione che la ripaghi della cattiva sorte che le è capitata.

Bene vi do un arrivederci e vi prometto che vi terrò aggiornati su tutto l'operato del grande filosofo CITRULLO.


                                                          Saluti dal fedele discepolo Angelo Vitale.

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