-Se un serpente morde mia
suocera: chi muore mia suocera o il serpente?
-Se hai il telefonino
con la batteria scarica: per telefonare, lo metti in moto
dalla discesa?
-La cosa più bella
della vita è una cosa di soldi?
-Se inviti un prete a
casa e gli offri un bicchierino o dei pasticcini, lui si
rifiuta. Forse perché gli piace fare un sacco di
cerimonie?
- La rabicola è una
rapa che si annaffia con la Cocacola?
Di questo e altro si
parla presso "l'Accademia dei Sette Capasoni",
dove il grande filosofo ammaestra i giovani del luogo.Se
vuoi puoi diventare anche tu un suo discepolo.Pubblichiamo
di seguito la sua biografia.
******BIOGRAFIA DEL
GRANDE FILOSOFO *****************
ALFIO MARRO SPRUSCIACCHIO DETTO CITRULLO
(scritta dal suo
fedele discepolo e amico Angelo Vitale.)
Citrullo nasce a
Martina Franca il 3 novembre del 1920. All'età di
trentadue anni dopo approfondite ricerche scopre di
essere discendente diretto del filosofo Catullo; la cosa
lo riempie di giubilo, e con orgoglio trasmette la
notizia a parenti e amici, forse con un po' d'insistenza
e ripetitività. Sono proprio loro, a seguito della
profonda stima che nutrono nei suoi confronti ad
affibbiargli lo pseudonimo "Citrullo", nome che
tanto ricorda il grande pensatore antico.
Nel 1965 decide di
porre fine alle sue esperienze di governo (infatti
governava le pecore in una masseria di Pezzamamarella) e
si apre una scuola di filosofia: "L'accademia
dei Sette Capasoni". I giovani della Valle d'Itria
aderiscono in massa a questa iniziativa e con grande
dedizione prendono per oro colato tutto ciò che esce
dalla sua bocca. Il maestro genera una grande fioritura
di talenti, vi cito qualche nome: Eralito Pesante, Licio
Lazappa, Marotti Paolo, Menelao Lafaccia e tanti altri.
Due anni dopo matura
la decisione di rivelare al mondo intero, il risultato
dei suoi studi di astronomia: "Signori e signore ho
scoperto perché la Terra gira attorno al Sole",
esclamò in Piazza XX settembre, una domenica mattina su
un palchetto allestito per l'occasione. Il popolo
ammutolì di colpo; un grosso silenzio piombò su tutta l'agorà;
attimi dubbiosi sembravano durare un eternità
quando finalmente riaprì bocca: "Se la Terra gira
attorno al Sole evidentemente gliela vuole dare". Ci
fu un applauso fragoroso che durò venti minuti, dopo di
che lo ricoverarono.
Fin da giovane
manifestò la sua contrarietà alle teorie di Aristotele.
Una volta Eralito Pesante gli chiese cosa ne
pensasse lui del giusto mezzo, egli
senza battere ciglio rispose: Per me il
giusto mezzo è camminare col ciuccio. Autentica
martire la sua fedele compagna Lorippe, disotto a
fabricarossa, che lo sopporta ogni giorno con pazienza:
pensate che il Comune di Martina Franca ha approvato all'unanimità
la delibera di assegnare a quella poveretta
una pensione che la ripaghi della cattiva sorte che le
è capitata.
Bene vi do un
arrivederci e vi prometto che vi terrò aggiornati su
tutto l'operato del grande filosofo CITRULLO.
Saluti dal fedele discepolo Angelo Vitale.

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