PURCIDD

Sono dolci tipici natalizi.Hanno la forma e le dimensioni di gnocchi; sono ricoperti di miele.

ingredienti:

 
  farina
olio per l'impasto
olio per la frittura
sale
lievito di birra
miele
vino
1000g
200g
quanto basta
1 cucchiaio
1/2 panetto
quanto basta
quanto basta


Dopo aver fatto sciogliere in una tazzina il lievito di birra impastarlo con farina, olio, sale e una quantità di vino sufficiente a rendere la farina di consistenza dura.
Ricavare dall'impasto piccole parti di forma cilindrica dello spessore di un dito e tagliarle in pezzettini di 2 cm l'uno.
Incavare i pezzettini con una grattugia o il dorso di una forchetta e farli friggere in abbondante olio di oliva fino a quando il loro colore diventa dorato.
Dopo avere fatto bollire in un tegame 1 parte di acqua e 4 parti di miele purissimo, aromatizzando con la buccia di un limone, immergere due mestoli per volta dei "purcidd" preparati prima, per pochi secondi e rigirarli bene.
Con una schiumarola tirarli su e sistemarli su un piatto da portata.
Questi dolci devono essere conservati in luoghi non umidi, dove resistono anche per alcuni giorni.




CARTEDDET

ingredienti:
(gli stessi dei "purcidd")

  farina
olio per l'impasto
olio per la frittura
sale
lievito di birra
miele
vino
1000g
200g
quanto basta
1 cucchiaio
1/2 panetto
quanto basta
quanto basta
Si prepari lo stesso impasto dei "purcidd".
Stendere l'impasto in sfoglie molto sottili (anche con la macchina per la pasta) e tagliare strisce larghe 3-4 cm.
Dopo avere dato alle strisce della lunghezza di circa 10 cm la forma voluta, friggere in abbondante olio di oliva e scolare in una retina forata.
Immergere a 3-4 per volta i "carteddet" nella stessa soluzione in cui si immergono i "purcidd" (4 parti di miele, 1 di acqua, buccia di limone).
Anche i "carteddet" vanno conservati in luoghi asciutti.




PETTOLE AL COTTO

Sono dolci tipici.... Hanno la forma e le dimensioni di bignè e il colore scuro del vino cotto.

ingredienti:

  farina
sale
lievito
vino cotto
1000g
1 cucchiaino
1
1 litro
Versare in un recipiente 1/4 di litro di acqua, un lievito di birra sciolto e 1 cucchiaio di sale.
Aggiungere un po' alla volta la farina, mentre il tutto viene battuto energicamente con le mani.
Si lavora per un po' di tempo finché non si ottiene una pasta semiliquida.
Se la pasta fosse ancora troppo compatta aggiungere ancora un po' d'acqua.
Lasciar lievitare la pasta al caldo per 2 o 3 ore.
Mettere sul fuoco un tegame alto con grande abbondanza di olio di oliva.
Le pettole saranno tuffate nell'olio senza che tocchino il fondo della padella.
Immergete la mano sinistra nell'impasto (non nell'olio) e, serrandola a pugno, tra il pollice e l'indice si formerà una pallina che staccata velocemente con la mano destra bagnata in acqua tiepida, verrà tuffata nell'olio bollente.
Se questa manovra risulta difficile per staccare la pasta servitevi semplicemente di un cucchiaio; il risultato sarà lo stesso anche se l'aspetto finale della pettola sarà un po' penalizzato.
Riempite in questo modo il tegame di pettole e poi, quando sono dorate, prendetele con una schiumarola e mettetele a scolare in una retina forata.
Le pettole così ottenute sono già servibili e possono già essere considerate un piatto locale, ma con una variante da esse si possono ottenere le pettole al cotto che qui trattiamo.
Fate bollire 1 lt di vino cotto allungato con un po' d'acqua e immergete le pettole per farle bollire 2-3 minuti.
Una volta estratte vanno poi servite fredde.




'NTREME DI VICCHIE

ingredienti:

  farina 00
noci spezzettate
uva sultanina
vino cotto
buccia..
500g
300g
100g
1 litro
..di 2 limoni da grattugiare
Dopo aver impastato la farina solo con acqua, stenderla con un mattarello in sfoglie sottili e tagliare pezzettini di forma approssimativamente quadrata di 7 cm di lato.
Imbottite ogni quadratino con un cucchiaio di un impasto preparato a parte mescolando uva, noci spezzettate, buccia grattugiata di 2 limoni.
Richiudere il tutto a fagottino usando la rotella dentellata.
Con i pezzetti di pasta che avanzano ricavate delle tagliatelle, anch'esse di misura e forma diseguali.
Immergete i fagottini e le tagliatelle per 6-7 minuti in una pentola piena d'acqua salata in ebollizione.
Nel frattempo mettete sul fuoco una pentola che contiene il vino cotto.
Portate ad ebollizione, scolate i fagottini e le tagliatelle e passateli nelle pentole del cotto.
Fate bollire finché il cotto si addensa (circa 10-15 minuti), poi versateli in una coppa e serviteli freddi.




FICAZZEDDE

Hanno l'aspetto di fagottini.

ingredienti:

(ripieno) farina 00
lievito di birra
sale
olio
vino

vino cotto
noci
limone
semola di grano duro
0,5 Kg
1/4 di panetto
1/2 cucchiaio
100 g
quanto basta

300 g
300 g
1
quanto basta
In un tegame versate 300 g di vino cotto e 100 g di acqua e portate ad ebollizione.
Quando comincia a bollire versate a pioggia semola di grano duro e rimestate fino a quando l'impasto acquista la consistenza di una marmellata.
Dopo aver spento aggiungete 300 g di noci spezzettate e la buccia di un limone grattugiato.
Amalgamate bene e mettete da parte.
Preparate un impasto di farina, sale, olio, lievito di birra sciolto in acqua tiepida e il vino bianco intiepidito.
La pasta che si ottiene deve essere abbastanza dura.
Ricavate dalla pasta delle strisce sottili (anche con la macchina per la pasta) da cui si otterranno dei cerchi o tagliandoli opportunamente o, più semplicemente, premendo l'orlo di un bicchiere capovolto sulla sfoglia.
Su ogni cerchio mettete un cucchiaio di ripieno (che oltre a quello da noi consigliato può essere della semplice marmellata con o senza noci), ripiegate a metà e chiudete a mezzaluna con la rotella dentellata.
Mettete i "ficazzedde" nel forno a 180° finché non assumono un colore dorato.
Una variante può essere di ricoprirli con glassa.




PUCCIATIDDE

Hanno l'aspetto di grossi taralli ricoperti di zucchero.

ingredienti:

  farina
uova
olio di oliva
sale
per la glassa:
albume d'uovo fresco
acqua tiepida
zucchero a velo
vanillina
1000g
12
12 cucchiai
12 pizzichi
 
1
3 cucchiai
400gr
1 bustina
Impastare la farina con le uova, l'olio e il sale.
Stendere la pasta e confezionare dei taralli dello spessore di 3 cm e del diametro di 7 cm circa.
Farli riposare per un'ora sulla spianatoia.
Far bollire dell'acqua in una pentola alta e immergere i taralli pochi alla volta.
Tirarli con una schiumarola apppena vengono a galla e sistemarli su di uno strofinaccio finchè tutti siano stati scaldati.
Con un coltello affilato, praticare una piccola incisiopne trasversale sul bordo del tarallo e infornare preferibilmente nel forno a legna per circa 20 minuti.
Farli raffreddare e preparare la glassa.

glassa:
Battere a neve l'albume, facendo attenzione a non intaccare il tuorlo.
Aggiungere l'acqua tiepida e mescolare piano piano lo zucchero e la vanillina.
Quando il tutto è bene amalgamato e denso come una crema (se necessario aggiungere ancora uno o due cucchiai di acqua), spennellare i taralli e lasciarli asciugare molto bene prima di riporli in un luogo asciutto.




LE CHIACCHIERE

ingredienti:

  farina
zucchero
burro
zucchero a velo
uova
300g
100g
 50g
100g
 2
Porre la farina sulla spianatoia, incorporare le 2 uova, il burro sciolto, lo zucchero e impastare.
Lavorare un quarto d'ora e lasciare riposare per 1 ora.
Stendere la sfoglia sottile, poi ritagliare, con una rotellina, dei nastri di dieci centimetri e annodarli su se stessi.
Friggere in olio bollente, porle su carta assorbente e spolverare con zucchero a velo.




MOSTACCIOLI

Hanno l'aspetto di fagottini.

ingredienti:

  farina
zucchero
mandorle
latte
ammoniaca
chiodi di garofano in polvere
cannella
1200g
1000g
400g
quanto basta
1 bustina



Porre la farina a fontana con lo zucchero, l'ammoniaca, le spezie a polvere, le mandorle tritate e nel bel mezzo versare del latte caldo, quanto basta per l'impasto.
Amalgamare bene e non far risultare il tutto molto morbido.
Senza far riposare, creare una corda, schiacciando un po' con le mani.
Tagliare dei rombi di cinque centimetri e procedere così per tutto l'impasto.
Passare i rombi nelle teglie imburrate e mettere in forno a 180° per appena 15 minuti.