Importante città dell'antica
Messapia, conserva notevoli monumenti:parte delle antiche
mura messapiche e, di epoca più recente, la Chiesa
Matrice del XVI sec. riedificata nel XVIII sec ,il
castello innalzato da Fabrizio Sanseverino (XV sec.),
munito di torri cilindriche, con affreschi del XVII sec.
Affreschi di scuola bizantina sono conservati nella
chiesa di Sant'Angelo (XIV sec.).
L'economia è basata sull'agricoltura (produzione di
frutta, vino, olio e cereali) e sull'industria olearia e
la tintoria (lana).
Nonostante la scarsità di notizie storiche, il centro
doveva essere anticamente importante, data l'abbondanza
di rinvenimenti archeologici.
L'abitato era su un colle cinto di mura, di cui restano
alcuni tratti noti con il nome di "paretone".
La maggior parte del materiale ritrovato risale ai secc.
IV-III a.C. e comprende vasi apuli, vasi del tipo Gnathia,
lucerne e fibule, ora divisi tra il Museo provinciale di
Brindisi e il Museo nazionale di Taranto.