clicca sulla città che ti interessa
 
VILLA CASTELLI
  La storia
L'agricoltura
Attrattive
 
 
La città sorge sulla sommità di una collina e domina il vallone degradante verso Grattaglie e verso Taranto.
Le sue origini si possono collegare con l'esistenza nella zona (presso la masseria Eredità) di un'antica città apula di cui sono state rinvenute numerose tombe, suppellettili e iscrizioni.
Andata distrutta ad opera dei Saraceni e dei Normanni, si pensa sia stata ricostruita nel XVIII secolo attorno agli avanzi di un vecchio castello da cui prese la denominazione di assonanza francese.
La cittadina ebbe un rapido sviluppo demografico ed urbanistico grazie, soprattutto, alla concessione dei terreni in enfiteusi promossa dal duca di Monteiasi Gioacchino Nugaro, feudatario di quella zona.
Alla crescita della città seguì la trasformazione del vecchio castello in palazzo ducale.
E la costante presenza dei duchi, interessati a mettere a frutto i fertili terreni dell'agro, costituì un motivo di richiamo per i contadini di Ceglie Messapico e di Grottaglie che vi accorsero numerosi per le prospettive di un sicuro miglioramento delle proprie condizioni economiche e sociali.
Attualmente, Villa Castelli costituisce un progredito centro agricolo, e gli abitanti, nella eterogeneità delle loro origini, hanno raggiunto quel giusto punto di amalgama che li rende pensosi e responsabili delle migliori fortune del proprio paese.
Nella città si possono visitare: la chiesa parrocchiale del XIX secolo; il castello o palazzo ducale che attualmente accoglie gli uffici comunali; il condotto terminale dell'Acquedotto Pugliese; Monte Pizzuto, alto 199 metri, da dove si ammira il panorama di Grottaglie, San Giorgio Ionico e della città di Taranto con il suo golfo.

Torna alla Home Page